Sono stanco anch'io, dalle mie membra esce un uomo e non un acciaio, le nuove lacrime fanno due volte più male, sgorgano su un solco già tracciato e mai ricucito. Questa ê un'altra sera dove, nella pelle,un altro segno inciso col fuoco e brucia, e fa male. Quante volte mi sono chiesto il perchè, quale iattura ha corroso i miei giorni? Anni di sudore ammassati alla fatica, giorni improbi da manovale della vita, non ho mai avuto niente e solo della fantasia ne sono il padrone, se ho fatto una cazzata lo è stata solo per il mio cuore. Stasera, il buio, è ancora più buio e se fosse per sempre soffrirei ancor meno di questa angoscia che lentamente mi uccide, e rode, e fa sempre più male.