PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 17/09/2013

umanità dolce che mi abbagli
florida nella tua ragione filosofica
fiorisci infante nell'animo mio
ed io ti cullo timorosamente
inconsapevolmente padre della mia stessa madre
in te rivivo le sofferenze addotte
le gioie vivide,le speranze taciute
sensazioni amare d'immortalità
il brio di un attimo colmato da un bacio
le scoperte liete,quelle del sublime
ma anche rivelazioni d'impotenza
lacrime salate nella tempesta della vita
umanità mia
ti inseguo nei volti di chi mi circonda
nelle parole ma soprattutto nei silenzi
templi in distruzione della sincerità
i pagani con la loro crociata Santa
incedono glaciali nelle loro mode
e tu mi sfuggi sempre più
umanità,umile umanità
ti cerco pedissequamente
nei sogni candidi,nei sorrisi smaglianti
nelle sofferenze e nelle viltà
e ti amo,come solo gli amanti fanno
nel buio dei loro letti maledetti
ti cerco di nuovo,affamato
nella fulgida,immane speranza
di incrociarti ancora,magari domani
nei gesti semplici di un bambino
ignaro seguace della tua bellezza.
  • Attualmente 4.25/5 meriti.
4,3/5 meriti (4 voti)

Oniricamente scorrevole e convincente! +4

il 17/09/2013 alle 21:30

Versi fluidi, coerenti, sentiti. Bella

il 17/09/2013 alle 22:37

A dir poco straordinaria come lo sei tu nella tua umanità. Un saluto eclisse.

il 17/09/2013 alle 23:29