PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 09/09/2013
Nel bel mezzo di un amplesso o anche
nel suo momento culminante
quando i passeri cinguettano
le rane stagnano gracidando
i gatti fondono di fusa e
in genere il creato s'accoppia
praticamente all'unisono
egli s'interrompeva
chiedendo educatamente scusa
essendo un poeta gentile,
poichè, preso da ispirazione
doveva comporre una poesia.
furono poche le donne
che pazientarono per più
di qualche mese a tale
bizzarra stranezza: un paio di mogli
tre amanti
e circa sedici puttane
seppur pagate profumatamente.
quando nessuna donna lo volle più
dovette affidarsi alla masturbazione ma
nel bel mezzo di tale pratica o
anche nel momento topico
doveva interrompersi preso
da subitanea ispirazione poetica.
così anche il suo uccello
lo abbandonò.
un giorno qualunque del tutto simile
a mille altri giorni qualunque
avvertì un potente dolore in mezzo al petto:
un virulento infarto stava per abbandonarlo
tra le braccia mielose della Grande Signora.
ma proprio in quell'istante
gli venne in soccorso l'ispirazione
di un grande poema suddiviso
in centosessanta sessantesimi di rima
ovviamente e perfettamente baciata.
ci mise più di trent'anni a completare l'opera.
a questo punto anche la Morte lo mandò
schiettamente affanculo.
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be se hai saputo fregare "la grande signora" tanto di cappello...bravissimo, ciao Rosa

il 09/09/2013 alle 17:45

Complimenti!

il 09/09/2013 alle 17:59

rosa cara, mica sto parlando di me. comunque grazie a voi dei commenti

il 09/09/2013 alle 19:18

Divertentissima e "pungente". BRAVO Antonella

il 10/09/2013 alle 23:35

Divertentissima e "pungente". BRAVO Antonella

il 10/09/2013 alle 23:40

grazie a voi

il 12/09/2013 alle 21:37