PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 02/09/2013
giorno di pioggia monotona,
penombra di vuoti privilegi,
azzurro sfumato
di verde notturno.

la pena mi cresce dentro
come cruda verità
in un amalgama di finzioni,
indecisioni e rimorsi.

e cade
sulle mie lacrime
come raspo d’uva
rubato da un ragazzo.

alla luce e al tedio
disconosco le mie emozioni,
sconsolato
come seta lacerata.
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Sincera!

il 02/09/2013 alle 08:26

deliziosamente triste ma parla il cuore un inchino e salutone

il 02/09/2013 alle 18:15

deliziosamente triste ma parla il cuore un inchino e salutone

il 02/09/2013 alle 18:15

malinconia in questi versi che forse rispecchiano lo stato d'animo di un momento,ma poi passano vero enzo?un caro saluto marinella

il 02/09/2013 alle 18:50