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Pubblicata il 02/08/2013
Questa è la storia di un uomo che sapeva ed amava spiare nella parte remota,interiore della gente;
ogni dì si svegliava con la testa pulsante a cusa dell'ansia di un caos trvaestito da una calma apparente,con tagli elganti e ben curati che servivano a camuffare la miseria interiore che aleggiava nel suo animo.
così si vestiva in fretta,saltava la colazione e si tuffava nella più grande sala di proiezioni,con le sue molteplici prime e le svariate repliche,la vita.
ma alla fine di ogni film la delusione lo divorava spietatamente,difatti se nel momento della visione aveva capito i pensieri del protagonista ritendendole giuste,abbracciandone le cause,le azioni,ai titoli di coda tutto svaniva in un immensa nube di fumo.
denaro,amore,solitudine,futuro,sogni,realtà,ogni cosa era un mondo a se fantastico almeno finchè non veniva in contatto con un altro,sgretolandosi come un bicchiere scagliato sul pavimento.
gli anni passarono,la delusione divenne accetazione,rimasero i vuoti,più scuri più assurdi e consistenti,gli unici che permanevano,gli unici spettatori seduti accanto a lui durante gli spettacoli.
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questo racconto e' bellissimo pieno di propositi e sentimenti ,ma dal finale abbastanza triste,ora l'interpretazione puo' essere un film quello che vedi intorno a te oppure la terza opzione la lascio a te,un saluto rinfrescante

il 02/08/2013 alle 22:05

grazie chissà se mi daranno l'oscar per la regia allora haha,bhè diciamo che ciò che ho voluto ricreare è la vita vista da un uomo con distacco,quasi in terza persona al fine di capire il senso dell propria,di voler valorizzare meglio ciò che ha,sentimentalmente parlando.Il finale consiste nel rendersi conto di non poter avre tutto contemporaneamente o secondo la propria volontà,è ciò che gli resta è appunto un senso di incompiuto,di insoddisfazione,unica emozione che sia riuscito ad acchiappare per un periodo non transitorio,come credo accada un pò a tutti,per periodi più o meno lunghi della vita.Un caro saluto anche a te,buona serata

il 02/08/2013 alle 22:39

il titolo? un buon titolo ci vuole sempre....bel testo, profondo nel suo intento, felice di ritrovarti pako, un caro saluto, andrea

il 02/08/2013 alle 23:36

Guarda,Andrea, cerdo che per quanto possa sembrare banale e scontato è l'unico titolo che sono riuscito ad inquadrare per il contesto,grazie per l'apprezzamento,ricambio il saluto e ti auguro una buona giornata

il 03/08/2013 alle 11:30

grazie Pako sei stato moooooolto esauriente,un salutone e ottima domenica a scelta tra mare e monti ciao

il 03/08/2013 alle 12:59

Il titolo è azzeccatissimo, Pako! Il racconto globalizza il contesto cinematografico.. per cui ne apprezzo la tua scelta! Un abbraccio!

il 03/08/2013 alle 17:34

ho letto il commente solamente ora,ho optato per il mare,un salutone e buona giornata

il 05/08/2013 alle 15:24

la ringrazio doppiamente sir,contento di averti buon impressionato,ricambio l'abbraccio,bye

il 05/08/2013 alle 15:25