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Pubblicata il 03/07/2013
Fardelli di Taglia
la Taglia s'è pesta
del pompelmo di scempio
s'è incinta la tresca
dov'è la preistoria
le sgorga l'assioma
che sbava di soma
idillio la intrescò.
stingiamoci a sorte
siam pronti alle torte
siam pronti alle torte
la Taglia chiamò.
noi scemi da zoccoli
calmierati e dervisci
perchè non siam moccolo
perchè siamo intrisi.
intagliaci una tunica
lamiera, una spuma:
di confonderci in seme
l'avversa versò.
stingiamoci a sorte
siam cotti come torte
la Taglia chiamò.
ungiamoci, ardiamoci
l'ustione e l'ardore
ri-belano ai troglodi
le zie del sopore.
duriamo far misera
la suola stantìa
oliata per via
a spinger non vo.
spingiamoci a sorte
siam pronti alle torte
siam proonti alle toorteee
la Taglia tagliò.
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tu sei troppo forte...questa rivisitazione dell'Inno è sconvolgente e divertente...la grande abbuffata di Taglia....ciao aci, andrea.

il 03/07/2013 alle 15:38

Inno all'Italica realta' ,tre salti in avanti corredati da salutone

il 03/07/2013 alle 19:01

Sacrilega al punto giusto....

il 03/07/2013 alle 21:41

Una buona intenzione comunque!

il 03/07/2013 alle 23:03

hehehe...grazzzieee

il 03/07/2013 alle 23:05

Divertente inno

il 06/07/2013 alle 06:48

grazie

il 12/07/2013 alle 10:34