Uscire di scena
a fine corsa
restano impronte
sulla pista
come geroglifici
inquieti
cadono i torrenti
e le altemaree
sui copricapi delle legioni
straniere in terra amica
così partoriscono giardini
prensili
calano dai padiglioni
fino al girocollo
lambiscono le protuberanze
pelose dei cammelli
e le mammelle corpose
delle spose
verso le cinque del mattino
l'aurora saluta svogliata
l'immancabile fracasso
del camion divorarifiuti
mentre gli operatori sorridono
appena si apre una persiana
con le loro dentature luccicanti
come cavalli bradi
metropolitani.