Tutte le sveglie danzavano
sul suo competino da sposa
inamidato alla fermata del 12
a parte la stella cometa
riversa sul campanile
col suo strascico di chiaroscuri
quando arrivò Federico Garcia
il piccione viaggiatore delle 5
l'arena ebbe un sussulto
polveroso sotto gli ombrelloni
di baionette infilzate sui quotidiani
di fresca cronaca stropicciata
e dietro le tendine all'uncinetto
dei finestrini stipati di bestiame
volarono baci distillati
e qualche sparuta goccia
di sudore esodava dagli stipiti
tutte le spose danzavano
dannate su tacchi a perdere
e d'improvviso il giorno finì
con un boato lampante nel cielo
come nelle favole a lieto fine
nessuno si salvò.