Aveva le gote d'ardesia
affumicata
e il collo come una giraffa
di porcellana.
quando si posizionava sul mobile buono
pareva quasi finta
anche se in realtà
nel profondo della sua cassa
il cuore batteva
almeno 24 volte al giorno.
per il resto
aveva passato i primi 5 anni della sua vita
precedente
ad estorcere promesse ai papaveri
d'alto bordo
nei bistrot di mezzo mondo
senza sortire risultati di rilievo.
fu in quel periodo che maturò
il desiderio di fare il soprammobile
per conto terzi.
e fu un successo
almeno fino a quando un marmocchio
distratto
non urtò il tondo tavolino
sul quale ella soleva posizionarsi
disciplinata e diligente
e rovinando al suolo
andò in frantumi
mettendo in bella mostra la parola fine
alla sua fulgida
nonchè fantomatica carriera.