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Pubblicata il 16/06/2013
Ricordo il giorno in cui vidi e lessi di quel regno
la vecchia Camelot distrutta senza ritegno

tramite essa approcciai al nuovo gaio disegno
mi parse ben curata e sperai d' esserne degno

parlai con voi, King Arthur, per me fu un' onore
andammo d'accordo ma poi si perse il chiarore

orgogliosi andammo su due strade parallele
ma in fin dei conti siam delle stesse schiere

omaggi a voi e ad ogni valoroso abitante
di questa fiera città dalla forza devastante

il più feroce son tra i vostri prodi cavalieri
sempre pronto ad ogni attacco di sparvieri
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bella nel racconto anche se con qualche problemino avuto con Artu' ,un ciaone

il 16/06/2013 alle 16:35

Un regno fantastico degno del tuo rimare.patty

il 16/06/2013 alle 19:25

Se mi trovo qui lo devo al quel problemino! Non vi avrei mai conosciuto, amico Paul! Un regno che rimane fantastico ma che è da rifondare per l'ennesima volta, lady Patty!

il 16/06/2013 alle 21:57

di sparvieri,Sir? Ti riferisci al volo di questo uccello che segue le mitiche leggende?

il 16/06/2013 alle 22:03

Gli sparvieri giammai, milady! Di uomini si parla.. mimetizzati con tal appellativo! In codesto loco.. per fortuna.. non ne ho ancora avvistati!

il 16/06/2013 alle 22:18

grazie. :)

il 16/06/2013 alle 22:21

Con questa rima da sparviero lei Sir è un poeta vero Parola di elisa elisa

il 16/06/2013 alle 22:54

Nessuno oserà opporsi alla vostra parola! Un Mondo di bene e di grazie!

il 16/06/2013 alle 23:00