Sinuose tenebre calanti s'adagiano sull'arida mia pelle
si spogliano della scura veste sbottonandosi di stelle
attraversano l'amica battigia tuffandosi nel complice mare
si bagnan le peccaminose mammelle sgonfiandosi d'ogni male
premurosi raggi di sole asciugan il corpo dei reati defunti
mutano in mistiche opere i meri atti altrimenti disgiunti
amor che tanto amai poichè cotanto amor esso m'indusse
quell'alba sempre attenderò perchè il mio cuor sedusse
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