PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 11/06/2013
In tutte le mie battaglie, in tutte le mie guerre
ho devastato uomini, mari, monti e terre

prima, il conto degli infiniti morti tenevo a mente
poi, non ebbi più il coraggio. .la mano era rovente

i cieli erano stracolmi di corvi e di avvoltoi
non rimaneva traccia dei miei nemici..poi

sanguinosa assai fu la mia crudel vittoria
al punto da non trovar mai alcuna vana gloria

talmente spietato fui verso il mondo avverso
che tutt'ora vago alla ricerca di me stesso
  • Attualmente 2.33333/5 meriti.
2,3/5 meriti (3 voti)

La ricerca di se stessi è un compito arduo e la scrittura bella aiuta. Ciao,patty

il 11/06/2013 alle 16:06

Gioia mia, un bacio dolcissimo!

il 11/06/2013 alle 16:11

questa merita di portare 25 secchi di tempera da 14 kg al secondo piano senza ascensore , Sir e' stato gia' fatto in mattinata per aiutare un imbianchino , la mia fatica a riconoscenza di questo scritto, un salutone

il 11/06/2013 alle 16:50

Nella vita molte sono le avversità da superare tanto che l'impegno ci svia dalla ricerca di scoprire il nostro sé, ma ad un certo punto dopo molto dolore e superati gli ostacoli più grandi, non interessa più il senso della vittoria,ma piuttosto il senso di tutto il nostro cammino.Sottile,Sir,molto sottile!

il 11/06/2013 alle 17:34

Amico Paul, l'imbianchino è anche in casa mia... sono accampato nel salotto!

il 11/06/2013 alle 20:46

Cara e magnifica Laura... grazie per il vostro sottile intervento c'offusca ogni sgomento!

il 11/06/2013 alle 20:49