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Pubblicata il 19/05/2013
bruca l'erba con lo sguardo smorto,
il vecchio caprone,il vecchio coglione,
ricordando,programmando,spaventandosi,
sprofondando nell'aroma,
dello stesso sigaro.

il suo mazzo di carte non viene più tagliato,
nessuna luce,
nessun insegna che possa aiutare,
il peggiore dei numero 10.

riassume preconcetti socratici,
prepara monologhi dal tocco di brandy,
si innamora di quella con le buste della spesa,
ferma,giace,la bottiglia sulla riva.
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Jul

Si, decisamente piaciuta per l'originalità del pensiero e le metafore intriganti.

il 19/05/2013 alle 20:34

grazie jul

il 19/05/2013 alle 20:38

bona, esula dal ritrito e stratrito. si dipana in immagini sensatamente sensibili al quotidiano contingente. ebbene sia

il 19/05/2013 alle 21:13

al quotidiano morente oserei dire,grazie kenji,buona serata

il 19/05/2013 alle 21:32

ha il sapore dell'invettiva...ah il quotidiano morente che turba la vista...ciao pako^^

il 20/05/2013 alle 16:56

bella :-)

il 20/05/2013 alle 17:24

più che inattività ho cercato di esprimere la lenta agonia del tempo che passa senza afferrarlo,ti è mai capitato di vivere momenti senza sentirli tuoi,come se scorressero come le acque di un fiume a se stante? Eccoquesto è ciò che ho provato a descrivere,buenas tardes;)

il 20/05/2013 alle 19:06

grazie stefano :)

il 20/05/2013 alle 19:06

ho ben inteso, e sì mi è capitato, però io intendevo dire INVETTIVA, cioè che il tuo testo ha una forza quasi tesa a sfidare l'uomo per così dire e rivelare la verità di quello che realmente c'è...ciao pako^^

il 20/05/2013 alle 19:10

ah,avevo letto male,sorry,in questo caso comq direi il nulla,se non le abitudini divoratrici,buona giornata

il 21/05/2013 alle 11:25