PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 01/05/2013
Arcigni crescevano forgiati nell'
immensita' del sole ,e temperati
in inverni freddi e ghiacciati.
le loro mani ruvide come carta
vetrata,raccontavano la storia
della propria esistenza.
sui loro visi rughe modellate
dal calore dell'estate, e
scolpite da giornate di gelida
tramontana.
silenziosi nella dignita' e
sorridenti nella fatica.
figli di un Dio minore nascendo
nella poverta',e vivendo nel sacrificio.
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piu'bella di cosiì non poteva essere questa tua ultima poesia e mi hai riportato alla mente la figura del mio papa'dalle mani ruvide,dalla fatica scritta sul volto ricco di sacrifici,povero di soldi.un bacio marinella

il 01/05/2013 alle 13:03

un salutone

il 01/05/2013 alle 13:05

ciao GP, ma esistono sempre o sono quelli che di giorno faticano come da te descritti e la sera guardano il grande fratello 1, 2, 3, 4, 5, 6.... n? un abbraccio - joe

il 01/05/2013 alle 18:43

giustamente mi affaccio ad un mondo passato, ma ancora oggi esistente , se guardano il grande fratello non so,un abbraccio

il 01/05/2013 alle 19:04

E' la nostra vita........

il 01/05/2013 alle 19:33

verita' sacrosanta un ciao

il 01/05/2013 alle 19:38

Bellissimi versi, Bravo Paolo. Un abbraccione

il 02/05/2013 alle 07:59

contaccambio

il 02/05/2013 alle 15:31