E' la verità!!!Guarda che il povero emigrante italiano in paesi lontani e stranieri non veniva assolutamente aiutato o si dava da fare o soccombeva.(vita vissuta da me)...
E' la verità!!!Guarda che il povero emigrante italiano in paesi lontani e stranieri non veniva assolutamente aiutato o si dava da fare o soccombeva.(vita vissuta da me)...
Elisa x 2 esatto difficile da commentare ,perche' puo' dipendera da uno stato d'animo passegero e senza cattiveria,un ciaone
allora LUceblu2 sei la testimonianza fatta persona,un abbraccione
caro Paolo,ti commento volentieri poiche'il tuo pensiero e' il mio e,pur non essendo razzisti fra un po'ci faranno diventare.infatti troppe sono le incongruenze oper noi e anche,poveretti,per loro.ciao marinella
Non si può rimanere indifferenti e in silenzio dopo aver letto le tue righe. Non condivido nel modo più assoluto la tua visione. Non è sufficiente sottolineare di non essere razzisti, bisogna darne prova (a sé stessi) con le parole e con i fatti, educando i propri figli al rispetto degli altri, di tutti gli altri. Cos’è il razzismo per te? Qualcosa che succede lontano dal tuo mondo e che, magari, condanni fermamente? Il razzismo è anche quello che hai scritto e che qualcuno ha condiviso (?) E, ti prego, non rispondermi che rubano il lavoro agli italiani o altre cose del genere perché non ti risponderei. E tutte le belle parole delle altre “poesie” dove sono finite? Qual è il loro reale contenuto se poi si arriva a tanto? Ciao
non ti arrabbiare io scritto due parole che sento viaggiando su mezzi pubblici e rappresentano il momento di disagio sociale,non dico che rubano lavoro ma dico che vengono sfruttati , pero' ti dico anche che parecchi sono furbi e approfittano dell'ospitalita' ,vedi scandalo a Roma sugli Indiani sotto i 18 anni e per finire, naturalmente gli immigrati onesti li rispetto come persone e non come immigrati , con molti di essi condivido il mio lavoro , mi dispiace dell'arrabbiatura che ti sei presa mi dispiace , ma se devo scegliere di dare un sussidio prima vengono sempre le famiglie con figli e poi scalando compresi gli immigrati , ma se essi sono parte integrabte della Nazione stesso trattamento, tu paghi il tiket alla sanita' siii ,molti di loro no non anno reddito lavorando in nero per cui sanita'gratis, mensa scolastica gratis ecceccecc ,naturalmente una furbizia sia di Italiani che immigrati non e' che con quattro parole scateno una guerra, quelli parlavano dissociandosi per dei motivi a detta di essi validi sul nuovo ministero dell'integrazione ,poi puo' essere giusto meno giusto sbagliato ognuno deve rispettare il pensiero degli altri e contraddirlo in modo democratico ,un saluto
dimenticavo di dirti non e' la mia visione visto anche la categoria dove e' messa ,ma in questo momento mi da' da pensare ciao
ricambio il saluto e con affetto ti dico che fai bene a difendere i tuoi pensieri che sono quelli della maggior parte delle persone soltanto c'e'chi ha l'onesta' di dirlo chi,invece,pur pensando come te tace o si sente Madre Teresa di Calcutta. Marinella
non ho rancori ma mio suocero e' morto in seguito al pestaggio di 4 energumeni nordafricani alla stazione termine roma stava lavorando faceva il tassista , ed io ho sempre rispettato gli immigrati e continuo a rispettarli ma quei quattro non li rispetto di certo ,un saluto
Non ho taciuto perchè NON la penso come voi e non mi sento Madre Teresa di Calcutta (sempre gentile!) . Dire che la maggior parte la pensa così non significa dare un valore positivo alla faccenda. Le aggressioni o altri atti simili sono da condannare indipendentemente dalla nazionalità o colore di chi li ha compiuti. Mi dispiace molto per quanto successo a tuo suocero, ma sarebbe stato diverso se fossero stati quattro italiani? Con questo intervento, per quanto mi riguarda, ho chiuso i commenti (considerazion) in merito. Ciao
ti metto un altro tassello della mia vita ho subito 2 furti nell'appartamento da parte di zingari mi hanno rubato la collana che la mamma avava regalato per il matrimonio alla moglie facendo non pochi sacrifici , sono stato accusato di percosse a minorenni ,che nemmeno ho visto ,e nonostante tutto mio figlio piu' grande a fatto le elementari con degli zingari ,la quale mi tolgo tanto di cappello per la loro onesta' e potrei continuare a scrivere per ore ma mi fermo,saluti
non pippi non avrei rispettato nemmeno 4 italiani che avrebbero fatto quel gesto , come non rispetto gli stessi italiani che hanno osservato e permesso quel pestaggio ,un saluto
Un testo difficile questo paolo, per la tematica, quasi pericolo perchè difficile non cadere in facili cliché e nel razzismo. Ammetto che nemmeno io ho condiviso la nota in cui ti dichiari non razzista, non perchè non ci creda ma perchè quasi messa come una barriera tra te e chi ti legge, non sei razzisti quindi non ti si può criticare questo scritto, l'idea che passa è questa. Tranquillo so che non volevi passasse tale messaggio. Aggiungo...attento a scrivere "cazzate" perchè sono quelle che vengo facilmente prese come verità... Non ti darò la mia opinione in merito a quanto hai scritto poichè non vorrei alzare un putiferio, in quanto ho opinioni alquanto discutibili. Non condivido quanto hai scritto pur comprendendo gli eventi che ti hanno portato a tale ragionamento. Sarei sulla stessa visione di pp, solo con qualche riserva...ciao^^
ti ringrazio e accetto qualsiasi critica ,io l'unico errore e' quello di averlo scritto ,un salutone
ma no è giusto confrontarsi, solo per delle critiche non puoi dire che ti penti d'averlo scritto...un lato positivo...hai dato a guperaz lo spunto un sacco d'altri testi sul non sapere...scherzosamente, ti abbraccio..
no Gaudenzio non mi pento certo di averlo scritto , quello che semplicemente dico che non e' il mio pensiero forse anche in parte praticamente io sono stato la penna, del pensiero di un altro non so se mi spiego
intendi dire che lo stato d'animo d'un momento ha prevalso sul raziocinio e sul tuo pensare quotidiano...
il fatto e' questo due persone parlavano sull'autobus del nuovo ministro dell'integrazione e fra una frase e l'altra uno a detto le parole che io tornato a casa ho scritto tante che lo scritto su cazzate perche' il razzismo e' complesso e non si puo' riepilogare su due parole.
caro paolo,non ti devi 'giustificare,secondo me e' giusto che si dica il proprio pensiero e tu lo hai fatto. vedi chi non e' stato coinvolto in prima persona ha visioni diverse.per esempio io ho avuto brutte esperienze di scippi ecc.ma la cosa che piu'mi ha dato fastidio e' stato quando a Natale e a Pasqua in una scuola di milano frequentata dai miei nipotini non si e' potuto ne' fare il Presepio,ne'parlare e celebrare queste feste per noi Italiani cosi'importanti,perche' due famiglie e dico due mussulmane supportate dai soliti esagerati si sono opposte a queste celebrazioni e cosi' ben 430 bambini hanno chinato la testa :Capisci bene paolo che senza arrivare ai fatti tragici della tua famiglia,anche questo episodio persino denunciato dal Corriere e' molto grave e serve ad inasprire gli animi grazie soprattutto a cert e persone:Non ti crucciare e ascolta il saggio consiglio di Patty,sempre cara che ti dice che c'e' di peggio,ma ricordati che e'un bene dire il nostro pensiero,sempre.Buon primo maggio.Marinella
Ciao Paolo,solo ora leggo la "polemica" che si è innescata per la tua poesia.Non devi giustificarti perchè non è assolutamente razzista,hai solo parlato di una realtà: lo stato italiano aiuta molto di più gli immigrati,e questo va benissimo ma deve anche aiutare i cittadini italiani bisognosi in uguale misura,altrimenti il razzismo viene praticato verso gli ITALIANI,non ti sembra?Quindi vivi serenamente.Ciao.
buon sincero 1 maggio a tutti e tutte voi ,non pensavo che scoppiasse una polemica pero'' non problem,un salutone
wow! e che mi sn persa in pochi gg d'assenza!? vabbè.. al di là degli scherzi.. ho letto le tue parole e tutti i commenti.. caro paolocci.. senza volerlo hai toccato un tasto troppo delicato in un periodo troppo critico per la nostra nazione.. proprio l'altro giorno spiegavo ai miei ragazzi il significato di migrazione.. e mi sn ritrovata a rispondere ad una marea di domande che curiosi e confusi dalle parole degli adulti continuavano a farmi.. così sn partita dalla lingua .. cm sempre.. e ho detto loro che il significato di termini cm strano-straniero-estraneo deriva per tutti dalla stessa radice linguistica, dal latino, e che, semplicemente, significa "da fuori".. qndi qlcno che viene da fuori.. qndo reputiamo qlcsa strana, è sl perché nn la si conosce.. subentra qndi la paura.. che penso sia il sentimento più intelligente che possa provare un essere umano e non.. la paura ci rende razzisti.. e la stessa paura rende lo straniero preda di esagerazioni culturali.. cosicché, anziché adattarci gli uni agli altri, tutti quanti, italiani e non, ci mettiamo sul chi va là.. è sempre stato così.. pochi sn gli eletti che davvero riescono a guardare oltre.. ma nn è colpa nostra.. siamo semplicemente uomini.. che nella paura spesso possiamo sbagliare.. per concludere, ai miei ragazzi (nn tutti italiani) ho spiegato che solo grazie ai loro nonni, bis e tris, partiti per lavorare lontano dalla loro terra, considerati meno che niente a loro volta, oggi possono ritenersi fortunati.. ti abbraccio francesca
grazie e si vede che la tua speegazione e' esauriente come dire ,l'istruzione sono tasse pagate bene ,un abbraccio
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caro Asaradel ti ringrazio del commento , e mi trovi daccordissimo ,i primi rassisti sono coloro che assumono immigrati in nero , e politici che vedono in essi un bel bacino di votanti ,un salutone