Auguri di feste fatte
e in corso
alle persone fatte,
alle rifatte
e a chi prova rimorso
perché sia resurrezione
anche per loro,
non solo un'illusione
al sapore di cloro.
auguri di Pasquetta
e pesce d'aprile
a chi per la fretta
si mangia la bile
e a chi vive pacioso
e non sarà mai famoso.
auguri a chi si ostina
a sperare ancora,
a chi si rovina
per godere un'ora,
a chi sulla collina
fa la sua dimora.
auguri oggi e in futuro:
"in bocca al lupo"
è un detto più duro,
magari scaramantico,
però troppo cupo,
e per un romantico
qual colui che verseggia
meglio "auguri",
che non a caso rimeggia
con Pierfrancesco Maiuri.