Non sono più in me e
dentro ho un diffuso disordine
21 idee in uno sbadiglio.
lei profumata di rose e viole,
non può stare in fondo al mare,
non mi arriva la sua voce.
È il momento del tormento,
come un grande serpente,
il fiume che scende.
il nonno dice che è un danno
se non c'è un ventenne
senza spirito di condanna.
siamo e fummo non di legno,
ma di carne rossa,
sangue ed ossa.
ora devo andare,
guardo e indico le mignon,
mi ritrovo in un angolo,
tra la mannaia del boia
e un giorno qualunque.
come se non dovessi perdere la testa.
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