Arabo, le cui radici accompagnar debbano e
vento sibilar oda , ove l'infinito deserto ne sia firmamento.
pensieri, le cui origini confonder possano e il presagir di destino tormentar debba adombrandone mente ed animo,
passi, grevi ove il perseguir di rotta meditata si dimostri capziosa e affannosa.
arabo, uomo nonche' padre destriero di umana fede, eremo privo di confini. la cui meta lontana sia.
dune, compagne di viaggio che accostar s'accingano sospingendo l'uomo al suo indelebile destino.
ardito coraggio posatosi, su occhi colmi di umana esistenza lenisca iniqui pensieri rendendogli gloria all'oltrepassar di tal fatica.
il di' si innalzi e glorificandone destino in terra amata.