Vengono giù gocce
da quelle nuvole sopra la mia testa
in alto nell'azzurro sfumato di grigio
tra raggi di luce ed ombre scure.
Vengono giù sulle mie palpebre
leggere ed impalpabili
mentre l'estate scrolla il crine d'oro
sulla pelle sudata
dei giorni e delle notti
di stelle cadute sul cuore.
Dagli occhi del cielo
pieni di lacrime dolci
dove ho chiuso i pensieri
ed i rimpianti
scende tra spruzzi di mare
e guizzi di nuvole vanitose.
L'anima si disseta
si monda dalle macchie dell'esistenza
pioggia, mia amica, compagna
mia essenza
come elisir d'estate mi rinfranca
succo di rose e gelsomini
odore di salsedine
su vele al largo.
Giardini bagnati
sgocciolanti linfa trasparente
nelle pozze dove il tempo
osserva i suoi riflessi.
@Gianny Mirra
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