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Pubblicata il 27/01/2013
povero infelice sventurato
meschino ti avevo già chiamato,
povero diavolo,che tristezza mi fai
e ancora tu...non sai cosa fai....

mi hai lasciato libera
di alzar la bandiera,
ora non ti sia più dato
di raccogliere il mio fato....

vai vai e racconta i guai
ma non ti accorgi cosa fai?
lascia in pace le coppie innamorate
che solo con te si sono inguaiate....

io che faccio dell'amore un canto
mi si dice :"ma che santo e santo!!"
quello è il diavolo in persona
che ogni giorno alla porta suona....

ma poi basta non farlo entrare
e nessuno più fa tremare...
mollaci ma ora
e finchè arriva l'aurora...

sono io che chiedo a te
"mollaci e mollami",
nei tuoi incubi terreni
basta con i tuoi veleni....

che la gente stanca e stufa
se ne accorge e poi ti gufa....
anche a me sembrava un gioco
di rimare fioco fioco...

ma ora diventa pesante,
se puoi fermati un istante,
che non ce ne frega niente
barba bianca la ama fedelmente!

libero lui sia di far la sua vita
e facciamola finita,
cortesia in qualche gesto
io non volli mai il suo cesto....

c.barux
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