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Pubblicata il 22/01/2013
Subisco sevizie dalla mia coscienza
non ha pietà di me
mi sta facendo ammalare,
è così folle il suo giro.

E' minacciosa
a volte, arrendevole
altre criptica
nelle sue torbide illusioni
deviante.

Pensieri decomposti
ridotti a brandelli,
partoriti dall'utero di una mente insana,
che viaggiano e si diramano
lungo vie altrettanto sconosciute
della mente
fino ad arrivare indisturbati
al fluido vitale,
ed alla carne.

Ti siedi
ed aspetti che questo verme ti divori,
altri giorni esci di casa
appellandoti alle distrazioni quotidiane
che a lungo andare
ti riconducono verso un ancora più profondo
baratro di desolazione e vuoto.

E ti appelli all'amore,
ma l'essere amato ti fa sentire colpevole,
e ti appelli ad un dio persino,
ma presto ti rendi conto della parola vuota di significato,
ti appelli alla vita..
ti appelli a questa notte rossa
ti vesti di vento
e vaghi tra le note jazz
di questa dannata colonna sonora.
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C’è solo un modo per sconfiggere la tua coscienza… Ti devi mettere davanti ad uno specchio e guardare nel profondo dei tuoi occhi…. Nei tuoi occhi non c’è desolazione e vuoto ma profondi orizzonti luminosi…. I pensieri si ricomporranno e ritroveranno vie conosciute dove tu potrai sostare e le note non saranno più di una dannata colonna sonora ma esploderanno in una sinfonia che ti farà arrivare tranquilla e cosciente al fluido vitale….e tu protagonista su di un palcoscenico dove sul fondo in una notte rossa ti vestirai magnifica di vento……. un abbraccio, rom.

il 22/01/2013 alle 12:34

solo conoscendo la tua coscienza,e sopratutto il tuo io potrai sconfiggerla,ciao

il 22/01/2013 alle 15:59

...sconfiggere la mia coscienza...????

il 24/01/2013 alle 20:07