PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 14/01/2013
Non so cosa fare ,non so dove
andare,forse ho paura di uscire
o forse non ho voglia,non so.
Allora preferisco stare chiuso
dentro queste quattro mura,
unica mia compagna e' la radio,
perche' lei riesce sempre ha
tirarmi fuori dalla malinconia.
Immergendo il il mio essere in
essa, nulla passa per la mia testa.
Unica tentazione telefonare.
Telefonare ha chi aggrapparsi per
cosa, per trovare un amico o una
amica da ascoltare e parlare.
Parlare di cosa se neanche io
so cosa cercare.
Forse andando a dormire evitero'
un sacco di problemi.

Roma 15-10-1983
Militare di Leva
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Sembra che l'abbia scritta io, tanto mi appartengono questi pensieri. Il sonno accorcia le giornate inutili e non solo in ottobre. Ciao Patty

il 14/01/2013 alle 18:43

vedi questi sono i ricordi che lascio ,di tanto in tanto trovo un foglio da scrivere no non saono mai inutili le giornate basta viverle ,se piove si possono fare alcune cose se c'e il sole le faremo delle altre un sincero saluto

il 14/01/2013 alle 18:51

incredibile...

il 15/01/2013 alle 01:30

gaudenzio non mi dire che mi devi cicchettare??????ciao

il 15/01/2013 alle 15:37

errore non trovo un foglio da scrivere ma trovo dei fogli gia scritti buttati qua e la in mezzo alla confusione della libreria ciao

il 15/01/2013 alle 16:01

Posso condividere la certezza della solitudine di quei giorni.

il 15/01/2013 alle 16:33

allora anche' tu sei stato militare di leva un saluto e per la condivisione non e' da tutti una domanda ma ha te e' servito nella tua vita il servizio militare sei cresciuto in quell'anno ciao

il 15/01/2013 alle 16:46

Sì, ho prestato servizio militare come Allievo ufficiale di complemento. E' durato molto di più del tuo e mi ha formato e,soprattutto, temprato nelle gelide notti di guardia... Poi ho avuto una compagnia di soldati che dipendevano da me, ma il rapporto con loro è sempre stato amichevole e confidenziale. Condivido la tua solitudine di allora, ma la combattevo mangiando ciò che non mi soddisfaceva in caserma, in compagnia dei nuovi amici di camerata. Cari saluti.

il 17/01/2013 alle 09:39

questa poesia non era diciamo indirizzita alla mia personale solitudine,ma ha tutti quelli che si inserivano con difficolta' perche' il mio anno di militare e' stato stupendo ciao

il 17/01/2013 alle 15:14

Stati d'animo di una sera d'autunno,dove si vorrebbe trovare un interlocutore ,per parlare del più e del meno...ma poi, si opta per andare a dormire... Bella descrizione! Dora

il 19/01/2013 alle 11:13

cara dory succedeva anche questo a 20 anni e lontano da casa ciao e buona domenica

il 19/01/2013 alle 11:59

che i tuoi sogni siano splendidi!!!!!! ciao Rosa

il 06/02/2013 alle 16:31

ciao rosaaaa grazie del passaggio ciao

il 06/02/2013 alle 18:25