oro e poi fango... rido e poi piango... Piaciuta molto:Bravo pako. Triste e intima, stati d'animo alternati, speriamo in un' alba migliore. Un abbraccio patty
i ricordi non vanno combattuti, anche se dolorosi…intuisci bene, la tua parte è marginale, lasciati andare, asseconda le onde del dolore, immergitici……vivilo fino in fondo…come in una tempesta occorre seguire la direzione delle onde per non affogare…dopo, a tempesta passata sarà più facile trovare la rotta che ti porta verso chi è assente…e non sarà “più preghiera”, ma “conquista” duratura dell’anima. Lo dico a te…ma vale anche per me. Proprio bella Pasquale! Ti abbraccio eos
sicuramente una delle più cariche emotiviamente... inoltre mi piacciono le rime e le assonanze ben strutturate... concordo con eos, anche se spesso immergersi del dolore porta a non uscirne più dipende dalla forza d'animo...sicuramente la repressione non giova...nè all'animo nè al pensiero. cioa pako, ti abbraccio Andrea.
Grazie per l'apprezzamento Patty,e credo che quell'alba stia già sorgendo..un abbraccio
grazie per il tuo preciso parere e per il consiglio eos,ma i ricordi spesso servono anche a trovare la strada giusta,quindi vale la pena di viverli;purtroppo non sempre è facile trovare la rotta giusta,quando si lotta con un nemico invisibile,come i chilometri,sebbene bisogna provarci,fino allo sfinimento,un abbraccio
grazie per il commento "tecnico" Andrea,come avrai capito,qui gioia e dolore sono fusi assieme in egual misura,e quindi forse l'immersione è proprio necessaria...un caro saluto e buon dì