PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 06/01/2013
spoglia e gelida appare la mia stanza,
fumo e malinconia neosposi riuniti in danza,
fogli di calendari sparsi,
anche oggi spero che passi.

ogni giorno,affronto il ricordo,
combatto contro un mostro epico,come l'Idra,
granelli di sabbia intrappolati in una clessidra,
un vortice nel tuo quadro mi risucchia verso il bordo,

rido e poi piango,
oro e poi fango,
marginale nel gioco è la mia parte,
ma posso cambiare le carte,

un alba utopistica
sarò risucchiato dalla tua voce mistica,
non sarà più preghiera,
il volerti ogni sera
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oro e poi fango... rido e poi piango... Piaciuta molto:Bravo pako. Triste e intima, stati d'animo alternati, speriamo in un' alba migliore. Un abbraccio patty

il 07/01/2013 alle 11:55

i ricordi non vanno combattuti, anche se dolorosi…intuisci bene, la tua parte è marginale, lasciati andare, asseconda le onde del dolore, immergitici……vivilo fino in fondo…come in una tempesta occorre seguire la direzione delle onde per non affogare…dopo, a tempesta passata sarà più facile trovare la rotta che ti porta verso chi è assente…e non sarà “più preghiera”, ma “conquista” duratura dell’anima. Lo dico a te…ma vale anche per me. Proprio bella Pasquale! Ti abbraccio eos

il 07/01/2013 alle 13:36

sicuramente una delle più cariche emotiviamente... inoltre mi piacciono le rime e le assonanze ben strutturate... concordo con eos, anche se spesso immergersi del dolore porta a non uscirne più dipende dalla forza d'animo...sicuramente la repressione non giova...nè all'animo nè al pensiero. cioa pako, ti abbraccio Andrea.

il 08/01/2013 alle 16:28

Grazie per l'apprezzamento Patty,e credo che quell'alba stia già sorgendo..un abbraccio

il 11/01/2013 alle 12:44

grazie per il tuo preciso parere e per il consiglio eos,ma i ricordi spesso servono anche a trovare la strada giusta,quindi vale la pena di viverli;purtroppo non sempre è facile trovare la rotta giusta,quando si lotta con un nemico invisibile,come i chilometri,sebbene bisogna provarci,fino allo sfinimento,un abbraccio

il 11/01/2013 alle 12:46

grazie per il commento "tecnico" Andrea,come avrai capito,qui gioia e dolore sono fusi assieme in egual misura,e quindi forse l'immersione è proprio necessaria...un caro saluto e buon dì

il 11/01/2013 alle 12:48