PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 03/01/2013
Come posso trovare le parole se mi si spezzano in gola,
se le tue sono sempre più consone,
e sciolgono pupazzi di neve,
che un tempo avevano importanza.

Volevo il silenzio e mi hai portato frastuono,
pregustavo l'amaro sapore dell'arrendersi,
e hai suonato trombe in segno di vittoria,
come posso...

Eppure ora sono pronto,
questa nuova missione,
irta di pericoli non mi spaventa più,
anche se il debito non sarà saldato.

E il non poterti toccare,
beh,non è poi così brutto,
forse un pò masochista,
ma una carrozza,come nelle fiabe,
sebbene più moderna,
può portarmi da te
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Caro pako, le corazze sono la nostra fregatura, ci illudiamo che ci difendano invece ci ingabbiano... te lo dice un'esperta... Un abbraccio Patty

il 04/01/2013 alle 09:18

Cara Patty,l'unica corazza presente è quella del timore,ma credo che senza di quella non saremmo in grado di azzardare,e quindi credo che conviverci sia l'unica soluzione,quindi è necessaria..un caro saluto :)

il 04/01/2013 alle 13:29

si il timore è la prima cosa cui pensi nel leggere la poesia..un timore parzialmente lenito dalla possibilità che lasci intravedere nel finale...alla fine però credo e sono convinto che le possibilità dobiamo prenderle noi e non lasciarci investire...è l'incertezza lo spauracchio...concordo con te convincersi è forse l'unica soluzione... ciao pako Andrea.

il 05/01/2013 alle 14:18

bene allora siamo sulla stessa barca,Andrea,ma alla fine forse è meglio così,perlomeno possiamo scegliere...se non ci fosse il timore ci butteremmo a capofitto in ogni situazione e saremmo schiacciati poi dalle conseguenze non calcolate,un caro saluto,buon week end

il 05/01/2013 alle 15:50