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Pubblicata il 19/12/2012
piangono i deboli salici assetati,
a pari passo di neonati vogliosi del latte materno;
cantastorie tessono le lodi di qualche misero condottiero,
misero come la solitudine,
ricacciata negli inferi con il mito dell'immortalità
Perchè sono tutti così felici,si chiede il signore decapitato dagli anni,passati inermi tra labirinti e praterie,
è un battito di ciglia precede la lacrima,
donna ed infame
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Pako, ogni volta mi stupisci positivamente. Veramente bravo. Ciao patty

il 19/12/2012 alle 15:14

ed io ogni volta non posso che ringraziarti per i complimenti patty,e per l'attenzione:),buona serata

il 19/12/2012 alle 16:06