“Il sonno della ragione genera mostri” …anche se troppa ragione finisce per mandarci in tilt e deformare cose e persone e darcene un’idea edulcorata e falsa.
non si può fondare la propria vita solo sul razionale e negare la vita interiore, le sue necessità…un giusto equilibrio è necessario. Il problema è trovarlo quale sia questo giusto equilibrio e poi mantenerlo…perché alla fine una delle due sfere, psichica e razionale, finisce per imporsi sull’altra.
Trovo interessante e mi fa riflettere questa tua….continuerò a farlo anche dopo…
Ti abbraccio
eos
sono felice che ti abbia comunicato tanto,e che ti stimoli a pensare,dal mio punto di vista credo che l'una abbia i suoi vantaggi,ossia ci rende freddi,distaccati,ma anche soli,mentre l'altra ci fa sentire amati,più sicuri,ma dovremmo sempre stare col timore di essere accoltellati alle spalle,da qui appunto il grande inganno.Ti abbraccio anch'io Eos,e ti auguro di trascorrere una lieta giornata
Devo ammettere che è molto bello e suggestivo...
ricco si immagini surreali nate da una filtrazione psicologica e inconscia...mi hanno ricordato molto i lavori di Hitch*****...in particolare quello che vede la collaborazione con Dalì..come si chiama?....ah sì..."Io ti salverò" un film del 46 mi pare...che però ho visto mi pare in replica su rete4 sei o sette anni fa...
molto bello, affronta il tema del sogno, ricordo, e psicanalisi, se riesci a trovarlo te lo consiglio...
Un testo questo che si inserirebbe a pieno negli anni delle avanguardie...o volendo anche nella fascia dell'espressionismo...
Lasciando stare i confronti con l'arte, su cui potri continuare, ti dico che è un testo olto valido, ricco di intensità emotiva...ho letto il commento di eoskarma..."Il sonno della ragione genera mostri"...
sicuramente vero, d'altronde Goya di orrori ne vide...
però è mia opiniore che c'è più orrore, ci sono più mostri, in una mente ancora legata alla ragione...
poichè è dell'uomo, e la storia ne è testimone, usare spesso il suo ingenio a fini oscuri...
Perdona l'ultima digressione, una riflessione involontaria che non voleva assolutamente criticare nè Goya nè Eos...
Hai espresso in questo testo delle idee con cui concordo...
ottimo il finale...
ciao, perdona la prolissità a volte ripetitiva,
Andrea^^
grazie Andrea,figurati seguo con piacere il filo del discorso,e comunque nel finale i mostri si collocano appunto nella "realtà nuova" in cui si è consci, e il sogno,l'irreale si riconduce alla visone precedente della "vita normale".Cercherò sicuramente il film,la descrizione che mi hai fornito mi ha incuriosito molto...
ciao e buona giornata