...Immagina...
Una zona industiale.
Un grande parcheggio
che dà su di un piazzale sottostante.
Una zona a gradini,
cosparsa di capannoni.
Una giornata come oggi,
prima che iniziasse a nevicare...
Un vento lieve
ma freddo.
Un campanile
i cui rintocchi,
in lontananza segnano il mezzodì
appena passato...
gli ultimi rumori
dei motori delle auto
degli operai che vanno a pranzo.
Un ragazzo
esce da un capannone...
Ha trentadue anni
e si siede
su di un muretto,
con alle spalle una ringhiera in ferro
incidentata
da una manovra di camion
sbagliata.
Ha lo sguardo disilluso
di chi è lì da anni,
quasi per errore...
Perciò distende il collo
all'indietro.
Perciò rannicchia le braccia
e cerca il cielo
con uno sguardo.
Chiede conferme,
che arrivano dal vento...
Il vento lo sveglia,
gli porta via i sogni
ed allora
lui ascolta il silenzio,
cercando di non pensare a nulla
che si muova.
Vorrebbe fermare il mondo
ma non può...
Solo Dio potrebbe
e nemmeno lui lo fa.