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Pubblicata il 19/11/2012
...Vederla spolgiarsi,
godere alla vista
del bronzeo,
minuto,
scolpito corpo...
La linea del gluteo
spiata sul fianco,
fa desiderare oltre...
Oltre la natura,
piu' di quel che si può.
Allungo l'indice
e carezzo
quella linea perfetta.
Sulla di lei pelle
brividi d'emozione.
Alzo lo sguardo,
oltre il ventre
l'areola turgida.
Ora inizia a volermi.
Le mie dita
si fanno piu' ansiose,
provocanti,
trasgressive.
Scendo verso il centro,
il mondo è lì,
dove si genera l'umanità...
Freme,
si dimena,
pronuncia frasi convulse,
mi invita...
Ma io lascio,
coinvolto dall'osservare
i seni rivolti all'alto.
Giovane,
fieramente soda,
scolpita...
La mia carezza
avvolge i seni...
La mano
cattura quelle statuarie
rotondità impettite...
Seguo le forme
è un massaggio continuo,
ripetuto...
Non stringo,
voglio godere la forma,
di quella pelle liscia...
Non può resistere,
mi vuole,
lo dice,
lo vuole...
Mi attrae a se,
cingedomi la vita.
Sono su di lei,
parzialmente denudato
faccio l'uomo...
Chissà se sarò tale
o se sarò solo amante.
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...Scusa, caro Argo, ma così, solamente per
pura facezia....perché parzialmente denudato?....

Saluti....frementi,

rom.

il 19/11/2012 alle 11:35

Perchè l'uomo è generalmente frettoloso d'appagare i suoi sensi, tanto da non far caso al completamento o alla forma, ma solo alla praticità...Visione poco poetica di una realtà per nulla romantica ma vera.

il 19/11/2012 alle 17:40