Su un letto,
di bianco dipinto
dal Re dei Re...
Adagiata,
irridente si lascia ammirare...
Irride chi guarda
con l'avidità maschia
E' piccolo
oh sì, così piccolo...
Eppure il maschio
si bea del sol guardarla,
come fosse dominatore
dei sensi di donna.
Eppur lei,
che di curvilinea beltà abbonda
si tiene su col sol polso...
Ha in pugno
l'osservatore
e domina...
Lei domina
l'ormonale desiderio.
Le è bastato un sorriso,
lui è fermo
e guarda,
non può nulla
che non sia silenzio.
E' così bella
che senza nulla fare
ha imprigionato la mascula virtù.