Ho vestito d’eleganza la mia foggia,
rievocando dai ricordi la passione,
torna pietra rossa sul mio carezzarti,
e l’attesa ad arrossire il mio pallore.
Tu verrai e amanti danzeremo stretti,
sulla luna che dipinge queste scuri,
in eclissi i nostri cuori roteeranno,
raccontandosi in silenzio d’emozioni.
Fra le note un bacio sfiora la tua nuca,
profumando la mia bocca d’avvenire,
la mia anima stonata si domanda,
quanti sogni l’alba giungerà a smorzare.