Buon per te
col tuo incedere certo
sui trampoli della vita
seghi finemente le sbarre
sminuzzi ogni robusto cappio
dai da mangiare alle libellule in volo
senza che ne cada una briciola
ti lavi il viso ogni mattina e anche
verso sera con la maschera da sub
dentro la boccia dei pesci rossi
e quando dormi non ci sono
santi o madonne che tengano dovessi
essere risucchiata nel buco fetente dell'universo
o più semplicemente ruzzolare dal tuo
bel letto a baldacchino
quando morfeo ti chiava
non ci sono banane di sorta ed è
forse per questo che il mattino ti sorprende
come un principe dotato e pronto
con i suoi ventiquattro denti doro più
quelli del giudizio in diamante sfacciato
a soddisfare i tuoi segreti aneliti
che assapori come fragranti pasticcini
sbattendotene finemente le ovaie
se il resto del mondo li chiama aria fritta.