Lasciate dunque ch’io dimentichi,
ch’io mi smarrisca fra i caldi corpi al sole,
finito è il tempo delle arcane riflessioni,
dei fini sillogismi, scaduto è il tempo
per gli audaci viaggi della mente.
Questo è il nostro tempo, l’unico vero tempo.
Sospeso nell’afa torrida scorre il sudore,
si tendono i muscoli nel gioco furioso,
s’inseguono i corpi nella lotta d’amore,
ove è vinto solo chi fugge
impaurito.
Giunta è la sera, inattesa,
solo noi i veri signori del giorno.