Mi tornano in mente i ricordi d'infanzia,
quei bellissimi giorni dai mille colori,
il sole caldo di maggio,
il profumo intenso dei fiori.
Mi ricordo di un gatto un pò cieco
e delle spighe dorate bollite col sale,
il saluto delle persone vicine,
il sogno infranto del mare.
Mi ricordo di quand'ero bambino
gli alberi di ciliegie su una lunga salita
e i nostri giochi per strada,
gli strani disegni fatti a matita.
Mi tornano in mente i ricordi d'infanzia,
la soffice paglia per sdraiarsi al mattino,
l'acqua fresca delle fontane,
il fuoco acceso nel grande giardino.
Mi ricordo di un vecchietto un pò strano
e le sue calze di lana alla sera,
cani randagi bagnati,
una maestra per niente severa.
Mi ricordo della mia umile casa
e di una piccola bottega affianco al portone,
more succose su una foglia di fico,
corse veloci incontro a un pallone.
Mi ricordo l'immensità del cielo
e il sapore buono del pane,
gli occhi azzurri di mio padre,
il dolce odore del grano.