PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 03/09/2012
Mi tornano in mente i ricordi d'infanzia,
quei bellissimi giorni dai mille colori,
il sole caldo di maggio,
il profumo intenso dei fiori.

Mi ricordo di un gatto un pò cieco
e delle spighe dorate bollite col sale,
il saluto delle persone vicine,
il sogno infranto del mare.

Mi ricordo di quand'ero bambino
gli alberi di ciliegie su una lunga salita
e i nostri giochi per strada,
gli strani disegni fatti a matita.

Mi tornano in mente i ricordi d'infanzia,
la soffice paglia per sdraiarsi al mattino,
l'acqua fresca delle fontane,
il fuoco acceso nel grande giardino.

Mi ricordo di un vecchietto un pò strano
e le sue calze di lana alla sera,
cani randagi bagnati,
una maestra per niente severa.

Mi ricordo della mia umile casa
e di una piccola bottega affianco al portone,
more succose su una foglia di fico,
corse veloci incontro a un pallone.

Mi ricordo l'immensità del cielo
e il sapore buono del pane,
gli occhi azzurri di mio padre,
il dolce odore del grano.
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

mi sembra di tornar bambina, l'infanzia vissuta non in città rimane impressa con i suoi profumi,
l'immensità del cielo e quelle more ..anche vicino a casa mia vi era un albero di more..
bella, bella bella..gioiosa,serena..
bravo
ninetta

il 03/09/2012 alle 21:20