PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 05/08/2012
Le mie mani scrissero prima di fermarsi:
Non importa se al primo sgomento
le parole tacciono e urlano
dove nessuno le può ascoltare.
Le voci fioche di pollici alzati
respirano il fumo dei treni
partiti per chissà dove.
Quando la vita morde
le nostre voglie si battono con foga.
Bisogna esserci, senza paura
mentre il tempo non si accorge
delle repliche che il cuore chiede
emette solo qualche fruscio
di tutti i mali che affliggono.
Le nostre voglie non demordono
se ogni attimo ha tanti ostacoli.
Vuol dire che ogni nostro attimo
in fondo
è sempre quello giusto.
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bella per forma e spirito. I primi quattro versi i miei preferiti, rich.

il 05/08/2012 alle 09:37