Quanti pensieri...magistralmente raccontati..non tutti sanno fare sceneggiatura di sè!
Bravo
S.
Luna grida! feriscimi! finiscimi!
a volte stare appesi al filo dell'incertezza, nel limbo delle nebbie è peggio di un dolore vero...e così sarebbe molto più facile e "comodo" andarsene e delegare a un altro il compito di decidere della nostra vita o morte. Sarebbe anche una "bella morte", gloriosa tutto sommato e ci deresponsabilirebbbe rispetto al nostro destino...ma la voglia di vivere, di dare una direzione alla propria vita dipende unicamente da noi...in altre parole, se l'anima tace è perchè non le si dà ascolto, ma lei è lì, dove è sempre stata.......solo è sepolta sotto erbacce che lasciamo crescere con indifferenza.........crescere fino a soffocarci...
alla fine tutti ci armiamo di pazienza e buona lena e strappiamo via le erbacce...è l'istinto di sopravvivenza! credo che il tuo giardino sia ormai rigoglioso e florido......:-)
mi ci sono ritrovata molto! e molti credo, provano ogni tanto lo stesso desiderio di "fuga".
bella, con immaagini stupende!
ti abbraccio
eos
la dicotomia tra la carne e lo spirito...la terra, di cui siamo fatti e gli occhi, rivolti al cielo...è splendida, e commovente per me
un abbraccio caro ax