PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 21/07/2012
"Cantastorie senza licenza
di una umanità gremita di sfaccettature
svicolando tra i vicoletti
ascolto e registro....
suppliche di amanti lunatici
che toccano il cielo con un dito
per poi ripiombare al suolo freddo
accusando il sentimento mistificatore
di cullarli tra le sue ali per poi abbandonarli
perchè chi ama è schiavo del suo amore
che brucia da dentro le vene le arterie il cuore
per poi raggiungere il cervello e raffreddarsi
nella ragione che aspira solo al da farsi
non c'è tempo per sospiri e lamenti
non c'è spazio per i baci ed i tormenti
ma quando la voce sua risuona dentro
il tuo essere vibra dallo sgomento
di un circolo vizioso che non ha fine
aspira a quelle labbra,il resto è ostile...
in fondo cos'è l'amore se non un fanciullo??
pianta le rose dove un tempo era brullo
in fondo cos'è l'amore se non un pittore??
con il pennello la tela scialba diventa colore
in fondo cos'è l'amore se non un'amico??
nei momenti tristi ti resta vicino
l'amore è bello perchè vario
cambia aspetto se necessario
da flagello implacabile
a fonte inesauribile
di una felicità effimera come il lampo
ma stabile nell'infinito come il tempo
osservo estasiato...
questa notte che brucia al vento
questi giovani ed il loro lamento
sospiri si avvicendano alla porte di Venere...
cantastorie senza licenza
ammiratore dell'umana mortalità
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