"Un pezzo di pane stantio è tutto.....
tutto quello che mi posso permettere
per questa tavola ascetica che si consola
appagandosi delle mie dolci lacrime salate
la consapevolezza mi assale e mi dilania
con i freddi artigli di una rassegnazione
sventolare la bandiera bianca...
arrendersi all'evidenza della mancanza...
la speranza sublima la disperazione
per una situazione che rifiuta d'evolversi
sognare a occhi aperti e pancia vuota....
un pasto caldo che mi implora
di essere baciato dalle mie labbra secche
di essere assaporato dalla mia lingua ormai asciutta
allora appago la fame con la contemplazione
la contemplazione di questo mi deprime troppo...
un papa sazio mi fissa glaciale dal televisore
e parla,parla,parla e piango,piango,piango
durante un'omelia non c'è tempo per l'obiezione
un monologo arrogante non prevede l'intervento
cerca di saziarmi con le sue parole assuefanti
miraggi crudeli per disilludere i beduini perduti
la gente muore mentre avida lo ascolta
una speranza ardente gli corrode da dentro
il desiderio del silenzio scambiato per le azioni
la supplica di cure da parte del malato
ma lui implabile non si schioda dal suo trono
per di più ostenta interamente opulenza
governa disinteressato sul suo regno di anime perse
perse in un sentiero buio senza ritorno
la fame attanaglia le mie viscere sfiancate
tutto a un tratto mi folgora il ricordo
di un Dio che spezza un pane e lo condivide
di un DIO che fa suo vanto le privazioni
le mie stesse privazioni.....
allora mi dimeno mi scuoto mi ribello...
ma non sente ragioni continua imperterrito
l'eco delle mie urla angosciate
si perde nel dispersivo tubo catodico
come un pazzo che esprime un desiderio
lanciando una moneta in un pozzo senza fondo
la moneta cade,sprofonda,si perde
ed il risultato è la consapevolezza cocente
di un papa che pretende ma non da
di una chiesa che governa e non si inchina
il suo inno nazionale:il padre nostro
i suoi tributi obbligati l'otto per mille
una fedeltà incondizionata NON ricambiata
mille baci di giuda a queste guance smunte
33 frustate a queste spalle spossate
dal peso insopportabile dell'abbandono."