Sovrasti il cielo buio
Affilati sono i tuoi artigli
Strappi con foga il manto nero
Brillano così piccoli frammenti
Chiamale luci notturne, le stelle
Le tue mani accarezzano
I nostri capi rapiti dal dio sonno,
per alcuni regali emozioni infinite
come perle nere rubate dal tuo sguardo
Il tuo sorriso, un ghigno di malizia..
La tua voce, l'eco di infinito mistero..
Così ti dipingo Notte,
come una donna temuta ed ammaliante
a cui nessuno può resistere...