Dal gorgo – e non so come –
emergo a volte;
col Nulla nell’abisso sprofondato,
senza morire muoio
e senza vita vivo:
non annaspo,
ma lentamente, a piombo,
il buio mi possiede,
senza un lamento o un grido.
E la speranza è un breve, arduo ricordo.
- Attualmente 3.5/5 meriti.
3,5/5 meriti (2 voti)