Svegliati! Svegliati! Svegliati e uccidi
questa feroce, bruciante ragione -
Prendimi, Musa, e fammi impazzire,
fammi distruggere questa prigione.
Voglio volare lontano dal vero
voglio che tutto si mischi ed esploda
di voci, di vetri, di mani e di piume.
Manda una nota, una sola, che stoni -
Mandala e fammi sentire davvero
per una volta, sbaglia e riponi,
Morte, quell'arpa dipinta di nero.
Fammi sentire il violino che geme
della tua consorte, tanto innamorata.
Scordalo e lascia che suoni per ore,
anima cieca, sorda e malata.
Morte, ed amore, tua degna consorte,
suoni un concerto ch'è tutto sbagliato
da quando esistete: non avete noia
di tanto rumore?
Poeta è chi soffre, chi ama e chi muore.
Poeta ha l'orecchio assoluto nel cuore.