PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 21/06/2012
Correva da due giorni...
ventre a terra
fauci spalancate
pelo irto.
Lande sconsolate avea percorse
senza fermarsi
senza soste.
La stretta valle or finiva lì.
Lungo fu l'ululato emesso
prima della salita impervia.
Con balzi poderosi
affrontò massi
di pietra aguzza
tagliente
speroni di roccia le carni laceravano
e le zampe sanguinavano.
Il sole volgeva già al tramonto:
doveva affrettarsi
raggiungere il maniero diroccato.
Una piccola chiave era appesa
alla catena d'oro che portava al collo:
l'avrebbe protetta a costo della vita.
Già aveva azzannato un cavaliere
e l'avrebbe fatto ancora
e ancora
con istinto di lupo.
Si fermò un attimo
solo per decidere la via da seguire
occhi rosso bragia nell'oscurità
e riprese la corsa,
ansimando
stremato
col cuore a martello.
Raccolte le ultime forze
trascinò a stento
il corpo peloso
fin sulla sommità
e la vide !!
Si prostrò a terra
orecchie all'indietro
sottomesso
e attese.
Lei lo fissò negli occhi
lo accarezzò
e la sua mano colse la piccola chiave.
Con essa aprì lo scrigno
che, incastonato in nicchia di roccia,
conteneva il pugnale d'argento.
L'anima che era in lui comprese quel momento
capì che così doveva essere
che era l'unico modo per uscire da quel corpo selvaggio,
da quel corpo di belva.
La mano di lei fu rapida
e
rapida fu l'agognata morte.
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (4 voti)

mi fa pensare....un lupo inorridito dalla sua ferocia, un'anima delicata e amorevole prigioniera di un corpo selvaggio?...ma gli animali uccidono per vivere, è l'istinto di sopravvivenza che li guida, quindi era un uomo lupo vittima di qualche maleficio?...vabbè che molti uomini sono molto più feroci di un lupo affamato e non inorridiscono per le cose orribili che commetttono....
Fabio delucidami sul mistero della "montagna fatata"....
abbraccio in attesa
eos

il 21/06/2012 alle 16:33

E' un racconto a puntate, ho già postata anche la seconda.
Prendilo per quel che può valere.
Certo che è un lupo particolare vero? mi sa che il maleficio c'entri perchè anche lui vuole uscire da quel corpo, a costo della morte.
Brava Eos. Ho un po' di tempo a disposizione che devo rimanere tranquillo, mancherò tra un po, ma spero di ritornare presto. Non voglio lasciarti sulle spine dell'attesa.
Abbraccio fatato
fabio

il 21/06/2012 alle 17:33

Penso a coloro che compiono le peggiori crudeltà e finalmente vogliono redimersi..ma fare del male è facile , redimersi è un'impresa..
il pugnale darà la morte, finirà la cattiveria e trionferà il bene.Naturalmente nelle fiabe il lupo cattivo si trasformerà in principe per opera della fanciulla che avrà il coraggio d'amarlo...
bravo Fabio.
complimenti.
con affetto
ninetta

il 23/06/2012 alle 15:37

Si Ninetta nelle fiabe possiamo persino rovesciare le situazioni., ma si trova sempre un parallelo con qualcosa di reale.
Grazie della visita Ninetta, sono molto onorato.
Grazie
Fabio

il 02/07/2012 alle 23:51

Bellissimo scritto, molto avvincente. Come ho capito è la prima puntata ed io sono in enorme ritardo, ma pian piano mi rifarò. Leggerò il seguito, sono avvantaggiata perchè le hai già pubblicate tutte e man mano ti dirò. In questa prima parte il lupo sembra lui stesso smanioso di liberarsi dal male e per due giorni ha corso come un pazzo ferendosi e soffrendo per raggiungere la morte. Tu sei stato bravissimo da vero scrittore, ormai non mi meraviglio più, so come scrivi.
Bravissimo, alla prossima puntata,
ela

il 05/07/2012 alle 00:38

Grazie della visita e del commento. E' una storia-favola scritta così, senza grosse pretese.
alla prossima fabio

il 05/07/2012 alle 09:08

Bello come racconto...nei giorni a venire leggerò i seguiti.
Mi piace l'uso del linguaggio, sai emozionare e coinvolgere, crei immagini chiare ma che hanno un senso di sfuggevolezza.
Mi incuiorsisce la mano di "lei"...o meglio m'incuriosisce sapere chi è lei.
Se avesssi letto il testo come testo a sè, senza saperlo parte di un ciclo di racconti e dato il finale di questo, avrei dedotto che lei è la morte.
Però rileggendo...sfugge alla ragione la possibilità di comprendere chi sia morto.... quindi leggerò il seguito.
Non ho letto molto di te, ma da questo testo ricavo molto, e mi piace.
Un saluto e scusa se commento in ritardo...
Andrea.

il 08/08/2012 alle 22:30

Grazie per la lettura. Come sai PH è un vero porto di mare con tanta gente ed è difficile seguire tutto o tutti, per cui, di solito si riesce a malapena a stare dietro a quello che scrivono gli "amici più stretti". Inoltre basta mancare per un po e nemmeno riesci a recuperare. E' come una macchia d'olio che si allarga sempre più. Mi sono incuriosito e sono andato a sbirciare qualche tuo scritto. Mi è piaciuto e mi son accorto che sono tanti e tanti... Pian piano andrò a leggermeli a ritroso e ci vorrà un po' di tempo.
Ci tengo a dire che non sono un poeta e non ho neanche le basi per esserlo, ma, arrivato per caso sul sito sono rimasto catturato e mi son aggregato.
Con affetto fabio

il 08/08/2012 alle 23:46

Vero...
quando si sta assenti ache due...anche uno dai...
di giorni si perde molto ed è difficile recuperare, soprattutto con il continuo affluire di nuove opere.
Anche per me è la medesima cosa, non mi considero poeta nè ho le basi per diventarlo, esprimo solo i miei pensieri ed emozioni. Quando ho visto PH e la libertà di espressione che lascia ai suoi iscritti e chi sono le persone iscritte, persone speciali a mio parere, mi sono iscritto.
Grazie fabio,
ti saluto e andrò a leggere ol continuo della storia.
Buona giornata,
Andrea.

il 09/08/2012 alle 12:23

Una corsa che prende ed emoziona, ben scritta, mi è piaciuta molto! :)

il 25/07/2013 alle 00:00

Grazie Alice, è la prima parte di una semplice favola inventata, a puntate, resa un po' misteriosa, con epilogo finale...

il 25/07/2013 alle 23:03