PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 14/04/2012
Tornano alle prime luci dell'alba
con le esche che alimentano
il pianto.
Mani dure che allentano
reti di furore,
barche vuote
qualche pesce morente
in agonia,
sulla sabbia sudore e sangue
infisse
le fiocine imperiali.
Non ho mai sopportato
che fulgide creature
venissero immolate crudelmente.
Ma quel che mi rattrista
è che il mar di delfini,
erede di fierezza
di gente mai legata,
non ha più suoni..
crepuscoli senza più colori
in queste amate rive.
Uomini detti saggi
senza palpebre e cuor
li hanno soffocati
mummificati con neri catrami
con schiume oleose
e muoino
i miei amici d'infanzia
sul litorale
con la bocca aperta
nell'estremo saluto
e nell'addio perenne.
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...Cara ninetta, il tuo smarrimento
è anche il mio....

Bisogna sognare un futuro
più radioso, almeno, per sopravvivere...


Romeo.

il 14/04/2012 alle 09:26

vero...il dolore più grande è che le devastazioni del paesaggio e degli ambienti naturali ci derubano pezzi di noi, i più importanti: quelli della nostra infanzia...come ti capisco ninetta cara!
bellissima!
baci nostalgici
eos

il 14/04/2012 alle 14:09

Cara Ninetta purtroppo molti mari
sono inquinati da macchie di gasolio, catrame, rifiuti tossici,che hanno ucciso i pesci.
ED è sempre colpa degli uomini
che non rispettono l'ambiente.
Vero rammarico per tutti!
Ciao!
Dora
.

il 14/04/2012 alle 18:13

non temere, Ninetta... i delfini e la natura saranno molto più longevi della razza umana...
Un abbraccio
Ax

il 14/04/2012 alle 22:45

Che siano più longevi è fuori discussione, se ti metti la maschera e il boccaglio non vedi più nulla, un tempo arrivavano a riva...
un abbraccio
ninetta

il 15/04/2012 alle 12:23

speriamo bene,per i pronipoti..

il 15/04/2012 alle 12:24

infanzia da favola..cara eos.
baci acquatici..
ninetta

il 15/04/2012 alle 12:27

l'ambiente è cambiato , speriamo si faccia sempre di più per salvaguardarlo dall'inquinamento..
un abbraccio
ninetta

il 15/04/2012 alle 12:33