triste in questo tuo vuoto interiore, mi ricorda il quadro di John Everett Millais dove Ofelia giace sulle acque del fiume tra le ninfee e le alghe.un bell'accostamento.
saluti ninetta
il quadro è uno dei miei riferimenti più cari... grazie per il tuo pensiero.
L.
anche nel dolore, anzi, soprattutto nel dolore sgorga poesia, come lacrime di musa che scorrono nell'anima e come con l'ichiostro simpatico il reagente(o comunque la sostanza che lo evidenzia)
dà voce al dolore.
stupenda l'immagine di Ophelia perduta tra le ninfee e le alghe, come dell'anima smarrita e attonita.
bravo Lowen, è bellissima!
ciao
eos.
grazie per lo scenario evocato, e l'idea delle lacrime come reagente del dolore, che rievoca l'immagine simbolo, della povera Ophelia...
L.