apprezzo il tuo dire, il tuo riflettere, il tuo descrivere vicissitudini e tormenti
però considero la donna e l'uomo come tali e non classifico e definisco rispetto a quello che fanno
un caro saluto
ninomario
Una Anna e Marco piu' dura, piu' disperata, piu' cattiva, piu' triste.
Bravo / bacio / duna
da una vita difendo e rivendico la parità sessuale chiamare cinque volte una donna puttana non è un flash
con affetto
ninomario
cani randagi che la società rifiuta, ma dietro ogni anima c'è anche un cuore che pulsa..ogni atteggiamento è un pò la corazza che serve a loro per difendersi, per farsi coraggio, certamente sbagliata , esagerata. Ma in fondo come sono cresciuti? che vita hanno fatto? chi hanno avuto vicino?
Nei tuoi versi la descrizione di un mondo d'emarginazione..nella chiusa tutto il tormento: "chiamarsi Gabriella a che serve?" e come dire sono niente..nulla.Mi ha toccato veramente , bravo..
ninetta
Ma come non conosci Anna e Marco? Ma come ma come ma come??? E "Una" e' solo l'articolo indeterminato che ha avuto l'onore della maiuscola perche' in principio di frase...
Ma come mai tutto e' cosi complicato???
Baci/duna
scritta piu' di quarant'anni fa, ma attuale anche oggi..come dire cambia tutto, e non cambia niente...un bell' affresco, molto realistico