Nel cuore della notte
mi trovo a pensare,
in compagnia di me stesso
meditare.
Vedo nei pensieri
molta gente che va
col suo profondo andare.
Capisco che è tempo
di lasciar stare,
di scordare...
... Immagino nel buio
volti amici festeggiare...
Mi domando
se son tutti sinceri,
chissà...?
E' forse la voglia d'andare
che spinge piu' in là,
di dove
a volte
ci si potrebbe fermare.
Riascolto
parole mai dette,
frasi aspre,
su cui meditare.
Capisco
che facile non è,
aprirsi a un mondo
che appare diverso...
Eppure
ogni passo è unico
ogni volto
ha di che dare.
Apprezzo
la libertà di fare,
rigetto
la chiusura mentale,
di chi si è perso
e non sa
quanto male può fare,
quel suo libero disprezzare.
Ho capito che è tempo,
ma vorrei capire,
se ciò che è unire
sia conscio
di poter spaccare.
Nel cuore della notte,
divagazioni amare,
colte dall'albero della vita
dai frutti aspri...
Frutti del tempo
che fa scordare.
Ed ora via...
via, andare,
perchè è lungo
ed aperto
ogni cammin personale.
Buon viaggio,
pensatore della notte.