Al titolo ho pensato a Kurt Cobain
leggendola, ti ho immaginato con le cuffie, un pò imbronciata (anche di più) urlare e ballare in una grande stanza vuota.
e poi quel finale che viene così volenterosamente incontro.
Bella davvero.
Dck
Davvero molto profonda, disturbante, oscura
sembra di poter assaporare il tuo dolore e le pue paure.
La frase finale è bellissima.
Un forte abbraccio.
Domenico, non pensavo proprio al caro Kurt ma secondo me ci sta bene lo stesso...
Baci