PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 30/03/2012
tutte le mie ossessioni
impresse su asfalti di rabbia fuori controllo
sono serpi deliranti
contagiate da batterici suoni sinusali

la rabbia anestetizzata da litio sintetico
disegna tracciati umorali imperfetti
ora che mancano tutti i ritmi vitali
nessuna interferenza ma solo assenza

un segnale aspro mi annuncia
prospettive allarmanti e nuove paure lineari
spengo interruttori come candele votive
in un Chiesa vuota di compassione

Ora che vorrei impazzire di emozioni
ho solo impulsi elettrici degenerati
sangue come acqua scorre dentro
crea solchi di patinata finzione

non voglio distanze da colmare
ma vicinanze da assaporare

== tks Amy Lee ==
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)
dck

Al titolo ho pensato a Kurt Cobain
leggendola, ti ho immaginato con le cuffie, un pò imbronciata (anche di più) urlare e ballare in una grande stanza vuota.

e poi quel finale che viene così volenterosamente incontro.

Bella davvero.

Dck

il 30/03/2012 alle 08:27

Davvero molto profonda, disturbante, oscura
sembra di poter assaporare il tuo dolore e le pue paure.
La frase finale è bellissima.

Un forte abbraccio.

il 30/03/2012 alle 08:36

Disturbante? si mi piace. Un caro saluto LP

il 30/03/2012 alle 12:15

Domenico, non pensavo proprio al caro Kurt ma secondo me ci sta bene lo stesso...

Baci

il 30/03/2012 alle 12:16