il giaguaro immobile punta le stelle, ma dal cielo cadono pietre...a raffreddare i bollenti spiriti?
può darsi che capisco male, ogni tanto imbocco strade cieche...
però dopo l'atmosfera sognante e caldissima delle prime due strofe quelle pietre mi rendono l'idea di una delusionee, di un risveglio brusco da un sogno. Ma è solo l'ultima strofa che "stona" nell'atmosfera magica creata nei precedenti versi e anche nel controcanto...
bellissimi "i colori mai visti, con scaglie d'arcobaleno"...il che mi fa pensare che forse non è tanto delusione, quanto sorpresa...qualcosa di inaspettato che colpisce con forza e che a ben guardare non è solo "pietra" ma anche "scaglie d'arcobaleno". Mai giudicare dalla prima impressione...mai dare nulla per scontato...questo è il messaggio che ne ricavo.
mi sono persa nella secona strofa, ho sorriso nella prima...stupendi i titolo e molto evocativi titolo e controcanto.
una secchiata d'acqua in testa mentre sogni, l'ultima strofa :-)
piaciutissima!
ti abbraccio
eos
tutto perfetto, nel tuo intepretare e arricchire le mie visioni, le pietre finali possono essere momentanei arresti ai sogni oppure pietre che venendo dal cielo sono meteoriti e quindi provocano grandi cambiamenti, esplosioni, fuoco e fiamme... :-)
Un abbraccio e grazie!
Ax
Mi piacciono la prima e la terza strofa immagini bellissime, l'ultima poi...
beh ti salutto Ax
buona serata e buona primavera
Andrea.
grazie caro Andrea, sia del commento che dell'augurio che contraccambio di cuore!
Axel
molto sensuale e sognante fino agli ultimi versi dove le pietre che cadono danno movimento, quasi un risveglio.
bravo come sempre
un abbraccio
ninetta