PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 12/03/2012
sullo sfondo nero di una lavagna consumata
c'è chi traccia col gesso bianco
e disegna a poco a poco
quello che vive ogni giorno
e quando il disegno non riesce bene
prende una spugna e cancella
quello che non gli piace
sarebbe bello fare un disegno perfetto
e non dover mai cancellare nulla
ma finchè si è in tempo
e si può fare
non c'è nulla di male

c'è chi un disegno non lo sa fare
e traccia linee storte che andrebbero cancellate
prima di continuare
ma nonostante ciò continua a disegnare

c'è chi il disegno lo finisce subito
e non lo può più cancellare
e resta solo a guardare
quello che non può cambiare

se esistesse un'altra lavagna
disegnerei diversamente ciò che ho fatto
ma non potendo fare questo
resto a fissare tutto il resto.
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Ciao Ale,credo che ognuno di noi verrebbe ridisegna quello che non si può piu cancellare.
Una poesia bella e molto riflessiva.Un saluto,eclisse

il 12/03/2012 alle 19:35

Stupendamente profonda e riflessiva.
Non possiamo gestire a pieno lo svolgersi della nostra realtà.
Il reset, rimare una mera illusione, a mio parere.
Anche se magari le linee non sono come le vorremmo dovremmo lasciarle così,
perchè anche con imperfezioni la vita è bella,
e forse anche più formativa ed interessante.
Se potessi disegnare la mia vita alla lavagna...
beh... sarebbe un intricato incontro di linee.
Ancora complimenti per la bellezza.
Andrea.

il 13/03/2012 alle 20:49