La neve
in gelida pianura
si dissangua
in putride pozze
fangose
che in un viscido
strisciare
indossano
le orme
metalliche
dei cingoli,
un abito scomodo,
inzuppato
dalle lacrime dei piccoli
figli
di quella terra:
Ora Desolazione!
In quei soffici
fiocchi
fluttuanti
i morti si rifugiano
x donare del Bello
l'immagine estrema,
ultimo scoglio e
appiglio
x i naufraghi-
x i disperati.
Nessuno c'è!
Nessuno vede!
Aggrappo x Nessuno
quell'ultima speranza
inghiottita dal buio