Bianche pupille che mi guardano dallo specchio
Avvolte l’anima evade dal corpo
Una leggerezza d’animo inumana t’abbraccia
Fiorivano i tuoi trent’anni
Maledetto il tempo che non si può arrestare
Fantasmi che vengono a farmi visita
Un tempo ne avevo paura
Ma ora ho capito che sono la cosa più vera
In questo mondo di falsi sorrisi
Fatine,gnomi e folletti,serpenti dagli occhi d’oro
E fantasmi di genti mai viste
Questa è la mia pazzia
Entro dentro la mia stessa fantasia credendola pian piano realtà
In ogni mente si nasconde un universo incantato
Un posto dove tu
Ti senti al sicuro
Cade il vino nel bicchiere
E la luce ci si tuffa dentro
Bevo entrambi con una sorsata
La vita miei cari
E solo un susseguirsi di facili cazzi in culo
Ancora un bicchiere
E sta volta, alla vostra
Cin cin!
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